Secondo me siamo stati gli ultimi a poter vivere veramente i club, che erano divisi per genere/pubblico/situazioni, che proponevano, che rischiavano.
Ora è tutto un giga mega evento sennò nessuno ci va, oppure propongono solo cose "banali" perchè sono sicuri che ripagano.
Però sto anche vedendo salire un po' di underground, robe particolari, magari riservate e per pochi ma è così che si inizia.
Anche sta onda del Soft clubbing secondo me è una risposta naturale all'estremizzazione degli eventi "classici", dove ci vanno tutti ma si divertono poco, sono impegnati a fare i video.
Discorso che comprende anche i costi per partecipare, al giorno d'oggi tra benzina e il resto non credo riuscirei a spararmi tutte le serate che ho fatto tra il 2007 e il 2011.
Miglior periodo della mia vita, per distacco.
Per esempio una sera sono andato ad ascoltare Gigi al Clodia a Sottomarina; eravamo in 30 dentro, a farla grande. Gigi ormai era lì e ha deciso di picchiare come un fabbro.
Una serata stratosferica musicalmente parlando. Indelebile.
Tipo adesso arriverei easy al millino di entrata per una serata così.