Resoconto @ Messequartier Dornbirn 15/03/2025
Inviato: 17 mar 2025, 22:44
Il grande viaggio.
Percorrendo meravigliosi paesaggi e luoghi dell'anima.
"Ma perché se l'hai già ascoltato altre volte, se l'hai già ascoltato dieci giorni fa a Torino, vai in Austria per riascoltarlo?".
Perché non sono mai solo quelle due ore di concerto il fulcro delle "serate di Gigi", ma e' tutto quello che c'è intorno. Tutte le sensazioni che rendono speciali i giorni precedenti, il durante e anche quella dolce malinconia dei giorni successivi.
Mesi fa acquisto i biglietti per questa serata, e con me un vecchio amico, di quelli che hanno sempre uno spazio speciale nel nostro cuore, ma che la vita aveva allontanato. Ci ritroviamo dopo 17 anni, a riorganizzare un live insieme.
L'ultimo insieme in Puglia, a Campomarino di maruggio, nel 2008...meraviglioso...con tanto di "accompagnamento" noi in macchina davanti e Gigi in camper dietro per riaccompagnarlo tra le campagne pugliesi all'ingresso autostradale della Taranto Bologna. Quelle situazioni che ti rimangono dentro.
Questo viaggio Torino - Dornbirn non poteva che essere in auto, con una playlist creata già prima e pronta a essere vissuta.
Riascoltare quella Puntata 2 del cammino di Gigi D'Agostino che insieme avevamo registrato su cassettina20 anni prima. Raccontarci le nostre vite, riviverle insieme.
Questi sono i luoghi dell'anima.
E poi ci sono i paesaggi meravigliosi attraversati.
Prima tappa a Chiasso, con la pura curiosità di vedere cosa ci fosse all'indirizzo della Modus art. Niente un semplice palazzo con società di servizi. Nella mia mente da bambino cosa mi aspettavo di trovare? Gigi affacciato alla finestra?
Poi Lugano, il lago, il passo di San Bernardino con i primi fiocchi, tutta la Svizzera meravigliosa, il Liechtenstein, e alla fine Dornbirn. Stanchi esausti dopo 5 ore di macchina, con le orecchie fischianti.
Il giorno successivo benessere per il fisico e il palato. Tra mercatini, bar e ristoranti.
E un albergo (l'unico) pochi metri davanti alla fiera dove si sarebbe svolta la serata.
Anche lì come per Chiasso con la speranza che Gigi fosse il vicino di camera, o l'ospite dell albergo che faceva colazione pochi metri più in là. Occhi e spirito sognatore.
La serata non la racconto perché sarebbe un freddo elenco di titoli che nulla hanno a che fare con le emozioni vissute. Dico solo che quando Gigi ci dice : Vi voglio bene...beh anche noi te ne vogliamo e ti ringraziamo non solo per la musica che crei ma per quello che hai dipinto in tutti noi, nelle nostre vite e nelle nostre mille storie diverse.
Una musica che unisce.
Ritorno a casa il giorno dopo sotto una fitta nevicata.
Suonava Natale.
Eravamo felici.
Oggi malinconici.
"Ma perché se l'hai già ascoltato altre volte, se l'hai già ascoltato dieci giorni fa a Torino, vai in Austria per riascoltarlo?".
Ecco la risposta.
Percorrendo meravigliosi paesaggi e luoghi dell'anima.
"Ma perché se l'hai già ascoltato altre volte, se l'hai già ascoltato dieci giorni fa a Torino, vai in Austria per riascoltarlo?".
Perché non sono mai solo quelle due ore di concerto il fulcro delle "serate di Gigi", ma e' tutto quello che c'è intorno. Tutte le sensazioni che rendono speciali i giorni precedenti, il durante e anche quella dolce malinconia dei giorni successivi.
Mesi fa acquisto i biglietti per questa serata, e con me un vecchio amico, di quelli che hanno sempre uno spazio speciale nel nostro cuore, ma che la vita aveva allontanato. Ci ritroviamo dopo 17 anni, a riorganizzare un live insieme.
L'ultimo insieme in Puglia, a Campomarino di maruggio, nel 2008...meraviglioso...con tanto di "accompagnamento" noi in macchina davanti e Gigi in camper dietro per riaccompagnarlo tra le campagne pugliesi all'ingresso autostradale della Taranto Bologna. Quelle situazioni che ti rimangono dentro.
Questo viaggio Torino - Dornbirn non poteva che essere in auto, con una playlist creata già prima e pronta a essere vissuta.
Riascoltare quella Puntata 2 del cammino di Gigi D'Agostino che insieme avevamo registrato su cassettina20 anni prima. Raccontarci le nostre vite, riviverle insieme.
Questi sono i luoghi dell'anima.
E poi ci sono i paesaggi meravigliosi attraversati.
Prima tappa a Chiasso, con la pura curiosità di vedere cosa ci fosse all'indirizzo della Modus art. Niente un semplice palazzo con società di servizi. Nella mia mente da bambino cosa mi aspettavo di trovare? Gigi affacciato alla finestra?
Poi Lugano, il lago, il passo di San Bernardino con i primi fiocchi, tutta la Svizzera meravigliosa, il Liechtenstein, e alla fine Dornbirn. Stanchi esausti dopo 5 ore di macchina, con le orecchie fischianti.
Il giorno successivo benessere per il fisico e il palato. Tra mercatini, bar e ristoranti.
E un albergo (l'unico) pochi metri davanti alla fiera dove si sarebbe svolta la serata.
Anche lì come per Chiasso con la speranza che Gigi fosse il vicino di camera, o l'ospite dell albergo che faceva colazione pochi metri più in là. Occhi e spirito sognatore.
La serata non la racconto perché sarebbe un freddo elenco di titoli che nulla hanno a che fare con le emozioni vissute. Dico solo che quando Gigi ci dice : Vi voglio bene...beh anche noi te ne vogliamo e ti ringraziamo non solo per la musica che crei ma per quello che hai dipinto in tutti noi, nelle nostre vite e nelle nostre mille storie diverse.
Una musica che unisce.
Ritorno a casa il giorno dopo sotto una fitta nevicata.
Suonava Natale.
Eravamo felici.
Oggi malinconici.
"Ma perché se l'hai già ascoltato altre volte, se l'hai già ascoltato dieci giorni fa a Torino, vai in Austria per riascoltarlo?".
Ecco la risposta.